NANOTECNOLOGIE
Che cosa sono
L’infinitamente piccolo ci apre scenari infinitamente grandi. Le nanoscienze ci permettono di studiare la materia su scala nanometrica, praticamente molecolare. La nanotecnologia è la creazione e l’uso di materiali, dispositivi e sistemi attraverso il controllo della materia su scala nanometrica. La grande peculiarità delle nanotecnologie sta nell’ aver abbattuto le frontiere tra le discipline scientifiche tradizionali. Ora la parola d’ordine è diventata “interdisciplinarità”.
Ogni volta che ci si avventura nel nanomondo la fisica classica non è più in grado di spiegare tutti i fenomeni che avvengono e il nostro senso comune non “funziona” più.
Il raggiungimento di dimensioni nanometriche può essere raggiunto attraverso due approcci: il primo permette, con processi innovativi, di ridurre via via le dimensioni (approccio top-down), l’altro, partendo dalla progettazione di molecole con specifiche caratteristiche, via via le aggrega come fossero mattoncini (approccio bottom-up). Le nanotecnologie intervengono in due possibili modi: possono modificare le caratteristiche chimico-fisiche dei materiali, oppure possono permettere la realizzazione di nanodispositivi.
Le opportunità che ci vengono date dalle nanotecnologie sono prossime a rivoluzionare ogni nostro agire quotidiano. Oggetti di uso più comune saranno, pur nella loro imperitura validità, rivisitati dalle fondamenta. Si tratta perciò di mantenere intatta la funzione per cui alcuni oggetti sono stati creati, ma, grazie all’ausilio delle nuove tecnologie, fornire loro una nuova ed impensabile, fino ad ora, efficienza e resa.
Non si pensi che queste possibilità riguardino un futuro lontano. Tutt’altro, in molti campi oramai la svolta è già in atto. Delle semplici tradizionali T-shirt possono diventere vere e proprie stazioni di monitoraggio del nostro stato di salute e per scopi medici e per scopi sportivi, un comunissimo rubinetto che, dopo anni di funzionamento, può rilasciare quantità di sostanze nocive diventa ora invece “sorgente” d’acqua pura, per non parlare del gradioso scenario che si sta aprendo nel campo della medicina molecolare, o per le energie rinnovabili in cui le applicazioni sembrano infinite.